Ultimo aggiornamento 11/11/18

 

STORIA E ATTIVITÀ DEL CIRCOLO CENTO FIORI



Il Circolo nasce ufficialmente a Monaco di Baviera nel 1980 quale associazione democratica e antifascista di lavoratori italiani ivi residenti, con lo scopo di costituire un punto di riferimento per gli iscritti e di realizzare iniziative sociali, ricreative e culturali.

Da dove nasceva il nome?
Uno dei soci fondatori risponde: “Ai tempi della sua fondazione andava molto di moda la Cina quando Mao non era ancora il capo, ma aspirava a diventarlo in maniera più completa, usò questa frase: che cento fiori fioriscano, che cento scuole di pensiero gareggino. Noi che stavamo creando la nostra Associazione pensammo che cento scuole di pensiero gareggino era una bella proposta, da lì il nome. Il nome scelto voleva fare riferimento a cento/mille scuole di pensiero diverse che potessero confrontarsi in modo pacifico e democratico.” Cliccando sul logo potrete vedere un'animazione elaborata da Fiorenzo Cianelli che mostra l'evoluzione della grafica del simbolo del circolo negli anni.

Il 18.01.80 nella prima assemblea del Circolo, 48 iscritti elessero il seguente comitato direttivo:
Presidente fondatore: Gianfranco Tannino
Vicepresidente: Pasquale Sacco
Segretaria: Lorenza Del Fabbro
Tesoriere: Fiorenzo Cianelli
Consiglieri: Antonello Brunacci, Serena Granaroli, Francesco Cipolla 


Questi i presidenti del Circolo Cento Fiori fino ad oggi:


1980 - Gianfranco Tannino (presidente fondatore) 
1981 - Pasquale Sacco 
1982 - Antonio Andreotti 
1983 - Salvatore Cavallo 
1984 - Thomas Fritsch 
1985 - Vittorio Spano 
1986 - Franco Zambito 
1987 - Paolo Sala 
1988 - Theodosia Barresi 
1989/1995 - Pierangela Hoffmann 
1996/2005 - Paolo Gatti 
2005/2008 - Emilia Sonni Dolce
2008/2009 - Paolo Gatti
2010/2014 - Paolo Sala e Pierangela Hoffmann
2014/2016 - Marinella Vicinanza e Dalia Crimi
2016/        - Ambra Sorrentino e Gianni Minelli

 

 

1980-1990 - PRIME INIZIATIVE DEL CIRCOLO

La prima grande iniziativa del Circolo fu l’organizzazione di aiuti a seguito del terribile terremoto dell’Irpinia (novembre 1980), nel quale morirono più di tremila persone.
Ne scaturirono tre iniziative:

1) Furono inviati due furgoni e una jeep, messi a disposizione da cittadini tedeschi, contenenti vestiario e materiale da costruzione. Le tre vetture si unirono ad una colonna in partenza da Bolzano, che portava il nome "Operazione AGESCI" e alcuni dei nostri soci accompagnarono personalmente il convoglio.

I Comuni soccorsi furono: 
- Morra de Santis/Selvapiana (Avellino, sindaco Rocco Pagnotta)
- Romagnano al Monte (Salerno, sindaco Nicola Gallina) e Santomenna (Salerno).

2) Assieme al Comitato d’Intesa di Monaco furono allestiti tavoli per la raccolta di contributi in alcune zone della città. Il ricavato, 10.375 DM, fu versato alla Confederazione dei Sindacati Unitari per essere distribuito secondo le necessità.

3) Dall’organizzazione di alcuni spettacoli venne raccolta le somma di 3.457 DM, trasferita poi sul conto bancario del Comune di Muro Lucano, sindaco Vincenzo Jasilli.

Un "Dossier Terremoto" sull’attività e le iniziative promosse dal CCF fu inviato all’Ambasciata d’Italia a Bonn, al Consolato Generale di Monaco nonché a tutte le associazioni italiane di Monaco. Il dossier venne tradotto in tedesco da Thomas Fritsch.

In seguito ad una iniziativa del giornale "Lotta continua" di solidarietà con i carcerati di Napoli (costituitisi nel Comitato “dannati della terra”) si decise di inviare un contributo di 500 DM per le loro spese legali. 

Aderimmo, con un contributo di 700 DM, ad una iniziativa degli amici e iscritti della prima ora, Eugenio Lupinacci e Gigliola Antonini, che nel frattempo erano rientrati in Italia ad Abano Terme, e si erano impegnati, insieme ad altri, nella costruzione di una scuola e di un pozzo per la raccolta dell’acqua a Bujumbura in Burundi. 

Nel decennio1980-90 il Circolo ha collaborato sia con Democrazia Proletaria che con i Verdi Italiani. In occasione delle elezioni europee del 1989i Verdi Italiani nominarono Theodosia Barresi, allora presidente del Circolo, responsabile politica per la Germania, (la relativa nomina fu sottoscritta dall’on. Edo Ronchi) 
Nello stesso anno Gianfranco Tannino divenne responsabile di Democrazia Proletaria per la circoscrizione consolare di Monaco e membro della segreteria europea della federazione dello stesso partito (la sua nomina fu firmata da Roberto Gualtieri). L’anno dopo, in collaborazione con il Circolo Rinascita, fu organizzato un incontro, proposto da Paolo Sala, con il deputato europeo della lista "Verdi Arcobaleno", Virginio Bettini sul tema dell´ambiente. 

Nel 1983 si avvicinarono al CCF un folto gruppo di giovani che formavano una squadra di calcio amatoriale e che noi accogliemmo volentieri fondando all’uopo il “Cento Fiori Sport”. All’inizio giocò per un breve periodo come “Freizeit Kicker” vincendo diversi tornei, in uno di questi organizzato dal DKP di Monaco, arrivammo secondi dopo una squadra che impiegò sul campo giocatori semiprofessionisti e per giunta sfacciatamente aiutata da un arbitro la cui parzialità gli costò poi una squalifica da parte del Comitato organizzatore del torneo. In seguito il Cento Fiori Sport partecipò al campionato di serie C nonché al campionato “Seniores” che partendo dalla serie C nel giro di tre anni fu promossa prima alla B quindi alla A. 

Dopo anni di non facili rapporti con le istituzioni italiane, nel 1987 con il console L. Crivellaro e Miranda Mazzanti, quale responsabile delle attività culturali nel consolato, si sono stabilite relazioni proficue, sia con esse che con corrispondenti Istituzioni tedesche e non. 

 


1990 – 2000

Negli Anni ’90, sotto la presidenza di Pierangela De Maron Hoffmann, il Circolo ha continuato la sua attività cinematografica, prima al Neues Arena, poi al Gasteig/Vortragssaal della Stadtbibliothek e al Filmmuseum. È divenuto membro dell’Associazione dei Circoli del Cinema Filmstadt München, un’emanazione dell’Assessorato alla Cultura, e anche della FICC (Federazione Italiana dei Circoli del Cinema) con sede a Roma. Si sono svolte rassegne tematiche tra cui “I giovani nel nuovo Cinema italiano”, “Cinema e musica”, “Il film politico”, “I giovani registi”. Tra i temi degli ultimi anni “Film da non perdere”, “Regia donna”, “Paesaggi urbani e umani”. Sono state anche organizzate retrospettive di registi (Franco Brusati, 1996; Fabio Carpi, 1999; Peter Del Monte, 2000; Antonioni, 2003). 

Nel 1996 di fronte alla prospettiva di una seconda vittoria del polo conservatore guidato da Berlusconi, si è realizzata per la prima volta un’alleanza delle associazioni democratiche di Monaco e un appello al voto per la lista dell’Ulivo, guidata da Romano Prodi.

Nel 1997 il CCF con Giovanna Runggaldier e Pierangela De Maron Hoffmann, ha iniziato a collaborare insieme ad altri circoli del cinema e agli Istituti di Cultura di Francia e Spagna alla rassegna biennale “Giornate del Cinema Mediterraneo”, proponendo film italiani e talvolta anche invitando scrittori e registi.

Parallelamente il Circolo si è impegnato in altre manifestazioni: La questione femminile, con una celebrazione dell’8 marzo 1992 con Tilde Capomazza; nel 1993 presso l’Istituto Italiano di Cultura con Rita Calabrese “Donne oggi a Palermo”; e nel 1997 “La passione della differenza” con G. Marsili Mazzarita e E. Sonni Dolce.

Sulla Sicilia e la sua cultura millenaria e attuale sono stati organizzati due recital con il cantastorie Nino Russo (1992 e 1997), una volta all’Istituto Italiano di Cultura, la seconda nella Wolfgangssaal.

 

 

2000-2015

Altro terreno d’iniziativa è stato quello relativo alla pace e in particolare la manifestazione annuale “Facciamo la pace”, iniziata nel 2001 e sfociata nella costituzione del Comitato omonimo.

Nel 2003 si è svolta, nel Vortragssaal della Stadtbibliothek del Gasteig l’iniziativa ideata e condotta da Emilia Sonni Dolce “Registi protagonisti”, accompagnata da brani video tratti da film di Nanni Moretti e Roberto Benigni.
Nello stesso anno, per far luce su un tema scottante e ancora insoluto, presso la Eine Welt Haus è stato proiettato il film “I banchieri di Dio” del regista Giuseppe Ferrara, sul caso Calvi, con presentazione e commento.

Il Circolo è tra i promotori della “Fondazione Alexander Langer”, che assegna un premio annuale a personaggi che si sono distinti nell’impegno a favore della pace e della solidarietà internazionale.
Ha anche contribuito al capitale sociale della Banca Etica e della Cooperativa Editoriale “Il Manifesto”. 

Il Circolo ha collaborato anche con il COASCIT (organismo di emanazione consolare, Comitato Scolastico Italiano) attraverso il suo amministratore Giancarlo Zambelli, socio fondatore del Circolo. Alcuni soci del circolo diventarono allora anche membri dello stesso COASCIT:Pierangela De Maron Hoffmann, Gianfranco Tannino, Paolo Sala, quest’ultimo ne fu anche presidente. 

Su un piano diverso sono stati organizzati da Paolo Gattii cosiddetti “Pomeriggi italiani”, una serie di manifestazioni - dal 1991 al 2000 - presso l’Istituto Italiano di Cultura, nel teatro dell’Anton Fingerle Bildungszentrum, al Goethe Forum. Incontri che hanno affrontato di volta in volta una realtà diversa urbana italiana - tra le quali Roma, Napoli, Firenze, Bologna e Venezia - mostrandone gli aspetti più attuali. Nel 1998 “Gli ultimi 30 anni di storia italiana” in collaborazione con il Goethe Institut e con la partecipazione del giornalista Wladimiro Settimelli. Nel 2000 “All’inizio del terzo millennio”, sul terzo millennio raccontato e immaginato in chiave ironica e umoristica.

2008“ La giustizia in Italia”, in collaborazione con due associazioni di magistrati – la “Neue Richtervereinigung Bayern” e “RichterInnen und StaatsanwaeltInnen in VER.DI Bayern” – al Goethe Forum si è svolta il 1/10/2008, coordinata da Paolo Gatti, una manifestazione sulla giustizia in Italia, sotto forma di “Intervista pubblica” – condotta dalla corrispondente in Italia della Süddeutsche Zeitung, Christiane Kohl – al procuratore generale di Torino Gian Carlo Caselli (impegnato prima a Torino in inchieste contro il terrorismo ‘rosso’, poi alla Procura di Palermo per sette anni, contro la mafia). Davanti a un pubblico di oltre duecento persone, tra cui molti giuristi tedeschi (altrettante sono rimaste fuori della sala per indisponibilità di posti), per più di due ore il giudice Caselli ha trattato i temi della giustizia, anche in relazione alle più recenti iniziative legislative. L’avvocato Raoul Muhm ha illustrato brevemente analogie e differenze dei due sistemi giuridici, tedesco e italiano, segnatamente il ruolo del procuratore della repubblica.

La mostra sui Partigiani, alla Seidlvilla, “Partigiani.Gegen Faschismus und deutsche Besatzung. Der Widerstand in Italien“ con il contributo di Pierangela Hoffmann e Ilaria Furno Weise, accompagnata da una serie di eccellenti manifestazioni collaterali ed in sedi diverse, è stata un momento di grande interesse ed emozione, ed ha contribuito a riaffermare, senza se e ma, il ruolo fondamentale e fondante dell’esperienza di liberazione dell’Italia dal fascismo e dall’occupazione nazista. Ne danno testimonianza i commenti quasi unanimi dei numerosissimi visitatori della mostra riportati sul registro posto all’entrata. In collaborazione con il Kulturreferat, l’Archiv der Münchner Arbeiterbewegung, la Gesellschaft für jüdische Kultur und Tradition, il Förderverein Internat. Jugendbegegnung, la Vereinigung der Verfolgten des Naziregimes, la Arbeitsgemeinschaft Verfolgter Sozialdemokraten, la Lagergemeinschaft Dachau e Gegen Vergessen- für Demokratie.

Incontri tematici sulla Globalizzazione, sulle Religioni nel XXI Secolo, sulla Cultura della Differenza, sulla Sinistra in Italia e in Europa.

Collaborazione alle manifestazioni collaterali insieme a varie istituzioni tedesche.

Incontro con Francesco Guccini: Cantautore, poeta, testimone di un'epoca.

 

2008 Incontro con il giornalista Giulietto Chiesa sull'informazione: Il caso del rapporto del Congresso degli USA sugli attentati dell'11 settembre 2001, con proiezione del film documentario “Zero” (21/7/2008).

 

 

 

 

 

 

2009 - UN’ALTRA ITALIA

Lancio dell'iniziativa di “Un'Altra Italia”che intendeva sottolineare l'esistenza di un altro tipo di italiani e raggruppare varie associazioni operanti sul territorio di Monaco per organizzare  una serie di manifestazioni, concerti, film, seminari e interviste pubbliche su vari temi tra cui quello della legalità e della lotta alle mafie per sostenere e promuovere una cultura della legalità e presentare alcuni suoi protagonisti. A questo Comitato aderirono anche le associazioni “Rinascita”, “scripta manent”, “Umanesimo” e la sezione DS di Monaco.

2012: Il gruppo “Un'Altra Italia” presenta nel Großer Saal del DGB l‘associazione Emergency. Ospiti: presidente Cecilia Strada ed il medico Marco Garatti, giornalista: Michael Braun (taz, Berlin). Il tragico attentato di New York e la successiva guerra contro l’Afghanistan hanno portato a un impegno costante di solidarietà con l’associazione di medici “Emergency”, a favore delle vittime civili delle guerre, e alla costituzione di un Comitato con lo scopo di proporre iniziative sull’educazione alla pace e lo scambio e coordinamento di idee e proposte con gli innumerevoli gruppi che perseguono gli stessi obiettivi.

2013: Il gruppo di lavoro di "Un'altra Italia" invita a Monaco presso lo Sprachen- u. Dolmetscher-Institut Lorella Zanardo per illustrare le sue iniziative tese a contrastare l'immagine degradante della donna nei mezzi di informazione italiani. Intervista a cura della giornalista Andrea Dernbach (Tagesspiegel, Berlin)


 

2014: Siamo tutti migranti. Iniziativa tenutasi allo Sprachen u. Dolmetscher-Institut di Monaco l‘8 novembre ed il 6 dicembre 2014 da "Un'altra Italia" sul tema dei migranti tenutasi con la presenza di Domenico Lucano, sindaco di Riace, intervistato dal giornalista Michael Braun (taz, Berlin), e la proiezione del film documentario „il volo“ di Wim Wenders, da noi sottotitolato per l‘occasione.

 

 

  

2015-2018

Il Circolo Cento Fiori continua la sua attività con le seguenti iniziative culturali, mantenendo in parallelo la sua attività cinematografica annuale:

 

 2015: Quarant‘anni dopo: Pasolini e noi. – Il poeta, scrittore, l‘intellettuale provocatore ed il cineasta. Pomeriggio dedicato a Pier Paolo Pasolini, il 29 novembre 2015 nella sala conferenze della biblioteca (Gasteig). La manifestazione è stata divisa in tre parti tematiche: Il poeta, lo scrittore, l‘intellettuale provocatore ed il cineasta.La serata si è conclusa con la proiezione del lm „Mamma Roma“ (1962)

 

 

 
 

 

2017: Falcone e Borsellino – il loro lascito. Confronto con il Giudice Gian Carlo Caselli e Margherita Bettoni, intervistati da Stefan Ulrich (Süddeutsche Zeitung), mostra fotografica e Film: „Convitto Falcone“, „Die Frauen der Mafia“ e „Non parlo più“.

 

 

 

 

 ATTIVITÀ CINEMATOGRAFICA (DAL 2006)

Giornate del Cinema dei Paesi del Mediterraneo (Mittelmeer-Filmtage) (Mittelmeer-Filmtage) – a ritmo biennale – in collaborazione con l’Istituto Cervantes, l’Institut Français, l’Istituto Italiano di cultura ed i circoli del cinema membri della Filmstadt München e. V.

L’immigrazione italiana nel cinema collaborazione con il Kulturreferat der Landeshauptstadt München e con la Pasinger Fabrik

Retrospettiva su Pier Paolo Pasolini in collaborazione con il Filmmuseum

Presentazione del film “Kaos” dei fratelli Taviani a settant’anni dalla morte di Luigi Pirandello

Omaggio a Massimo Troisi in collaborazione con il Filmmuseum

Cinema e Storia d’Italia I, II, III – dal 1799 ai nostri giorni 2007-2008. Un progetto iniziato nell'ottobre del 2007 e portato avanti fino al febbraio del 2010. Ha compreso undici film accompagnati da altrettante relazioni di approfondimento in un percorso di due secoli di storia italiana. La logica conclusione del progetto è stata la rassegna svoltasi nel fine settimana dal 2 al 4 dicembre 2011 nella sala conferenze della biblioteca del Gasteig "150 Jahre Italiener: Eine Anregung zum Nachdenken". In collaborazione con la MVHS e la Münchner

L’odissea del XXI secolo – Emigrare in italia in collaborazione con la Münchner Stadtbibliothek, la Landeshauptstadt München ed il COM.IT.ES München

Omaggio a Francesco Rosi – poeta del reale al Museo del cinema di Monaco

Ettore Scola – l’Umanista del cinema italiano al Museo del cinema di Monaco

 

CINEMA REGIONALE

Mal di Sardegna Rassegna di film sardi al Filmmuseum di Monaco

Vittorio De Seta. Il mondo perduto
Calabria, Sicilia e Sardegna in dieci documentari al Filmmuseum di Monaco

Sguardo sulla Sicilia. Settimana di cinema siciliano al Filmmuseum di Monaco. In collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura, Monaco

Napoli nel Cinema. All’ombra del Vesuvio in collaborazione con il Filmmuseum, Monaco

Intenso Sud. Calabria e Basilicata In collaborazione con la Münchner Stadtbibliothek e la Itallibri

Puglia. Modernità e tradizioni

 

 

 

ll video con Ambra Sorrentino e Gianfranco Tannino (Circolo Cento Fiori) è stato fatto l'8.12.2016 nel Werkstattkino.
Questa intervista e quella fatta in seguito a Claudio Cumani (Comites) ed Orazio Vallone (Rinascita) è stata condotta per la pubblicazione dei risultati del convegno "Migrazione italiana a Monaco di Baviera 1955-2015", che si è svolto il 21.12.2015 negli archivi della città di Monaco. Il progetto è stato un progetto di cooperazione di: Stadtarchiv München, il Comites e l'Università di Salisburgo.